Friedrich Nietzsche (1813-1900)
"il viandante: Solo ora mi accorgo di quanto io sia scortese verso di te, mia amata ombra: non ho ancora usato una parola per dire quanto io mi rallegri di sentirti e non solo di vederti. lo saprai, io amo l'ombra come amo la luce. perchè ci sia bellezza sul volto, chiarezza nel discorso, bontà e saldezza nel carattere, l'ombra è tanto necessaria quanto la luce. esse non sono avversarie: si tengono al contrario amorevolmente per mano, e se la luce sparisce, l'ombra le guizza dietro.



l'ombra: E io odio la stessa cosa che odii tu, la notte; io amo gli uomini, perchè essi sono seguaci della luce, e mi allieto dello splendore che è nel loro occhio quando conoscono e scoprono, essi, gli infaticabili conoscitori e scopritori. quell'ombra che tutte le cose mostrano quando il sole della conoscenza cade su di esse, - anche quell'ombra sono io".

da "Il viandante e la sua ombra"